ROAR ROMA CLUB

Le uscite

Il Roar Roma Club organizza le uscite sociali con frequenza mensile, a volte si effettuano anche perlustrazioni preparatorie e uscite autonome dei soci.
L’itinerario dell’uscita si stabilisce di volta in volta tenendo conto delle condizioni meteo e di traffico della zona prescelta, sono fondamentali la sicurezza ed il divertimento di tutti.
L'ora e il luogo dell'appuntamento sono comunicati in diversi modi: attraverso il forum nell’area soci; attraverso la newsletter e con un SMS inviato a tutti i soci.
Generalmente l'appuntamento è fissato presso un’area di servizio per consentire il rifornimento di carburante, l’eventuale acquisto del pranzo al sacco e per prendere un caffè, insieme, prima di partire.
L’esperienza accumulata in tanti anni di attivita’ del Club, soci più anziani, la passione e lo spirito di gruppo che caratterizza la nostra associazione, rendono le “uscite” divertenti, sempre nuove, indimenticabili.
Ad ogni uscita c’è un capogruppo, scelto tra i soci anziani con più esperienza che coordina l’attività della giornata.

I percorsi effettuati dal Roar Club sono spesso impegnativi, piuttosto “tecnici” ma non esasperati tali da rischiare di danneggiare la meccanica dei mezzi, tuttavia non si può escludere di riportare qualche graffio alla carrozzeria.
I passaggi più impegnativi vengono affrontati uno alla volta con l’aiuto dei compagni che danno indicazioni utili o fanno “il tifo” o scattano foto cercando di cogliere i momenti più significativi dell’azione.
Di solito si porta il pranzo al sacco che si consuma seduti su un bel prato verde, ma se le circostanze lo permettono ci si ferma in aree attrezzate con bracieri, panche e tavoli e allora facciamo delle grigliate memorabili.

Con la bella stagione si organizzano le “tendate”, uscite di due o più giorni che prevedono il pernottamento in tenda, al percorso in fuoristrada si unisce la preparazione del campo, l’immancabile grigliata e la serata insieme allegramente intorno al fuoco.

Naturalmente, perché tutto si svolga tranquillamente e senza rischi bisogna rispettare delle semplici regole:

Rispettare sempre l'orario indicato per l’appuntamento che è quello della partenza dal luogo dell’incontro, se per qualche motivo siete in ritardo oppure rinunciate all’uscita, informare tempestivamente il capogruppo.

Ogni veicolo deve avere almeno una dotazione minima consistente in: strop, o altro cavo di traino non metallico, due grilli e ganci traino sul mezzo, sia anteriore che posteriore, tutto adeguatamente dimensionato.
E’ auspicabile avere con sé anche un baracchino (ricetrasmettitore CB) e pneumatici specifici per fuoristrada. La prima uscita può fare eccezione perchè si considera di prova.

Per quanto possibile, i mezzi dovranno essere in buone condizioni meccaniche affinché sia ridotto al minimo il rischio di guasti che rovinerebbero la propria uscita ma costringerebbero a noiose attese e ritardi tutto il gruppo.
Quindi mezzo in ordine e se avete qualche dubbio avvisate il capogruppo.

Durante l’uscita seguire sempre le tracce presenti a terra, in caso di ostacoli aspettare le indicazioni del capogruppo.

Tenere un’andatura moderata in prossimità di abitazioni o stalle, fermarsi se si incontrano pedoni, ciclisti o animali lungo gli sterrati.

Rispettare i luoghi che si attraversano evitando di sporcare.

Conviene procedere alla propria andatura mantenendo una certa distanza da chi ci precede, cosi facendo valuteremo meglio il percorso che stiamo affrontando, ad ogni incrocio dobbiamo aspettare chi ci segue per indicargli la direzione.

In caso di impantanamento di un veicolo, attendere le indicazioni del capogruppo, si è tenuti ad agganciare la propria strop al veicolo che ci tirerà, la “stroppata” dovrà essere graduale se il fondo lo consente mentre se si usa il verricello, il tiro dovrà assere assecondato col volante senza accelerare.

In caso di ostacoli o passaggi impegnativi, ad esempio discese fangose, prima di avanzare, dobbiamo attendere il via libera del mezzo che ci precede, appena passati proseguiremo per alcune decine di metri e poi ci fermeremo, eviteremo di ostacolare l’eventuale traiettoria di chi ci segue.

E opportuno non impegnare a lungo il CB, in caso di manovre o indicazioni sul percorso, anche su asfalto, limitare la trasmissione al tempo indispensabile.
Se qualcuno chiede la linea libera (“bianco”), è opportuno astenersi dal trasmettere.
Durante lo scambio di messaggi lunghi è opportuno un intervallo di qualche secondo per consentire eventuali comunicazioni di servizio.